Le pianificazioni televisive a royalty

16 03 2009

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Un efficace metodo di pianificazione pubblicitaria televisiva è senza dubbio la programmazione delle proprie televendite a royalties. In cosa consiste tale metodo promozionale? Semplicissimo: il filmato è organizzato per la massima raccolta dei nominativi, finalizzato alla vendita del nostro prodotto. Mi spiego meglio: ipotizzando la nostra classica televendita di aspirapolvere, destiniamo una quota del prezzo di vendita alla cosiddetta royalty cioè al prezzo che pagheremo a chi ci ha procurato il nominativo di vendita del nostro elettrodomestico. Chi sono costoro? Possono essere agenzie pubblicitarie, freelance, le emittenti tv stesse. Tutto bello direte voi, anche perché la spesa è coperta dalla vendita sicura del nostro prodotto. Non è però tutto oro ciò che luccica anzi. Ci sono svantaggi? Certo. Per capirlo addentriamoci di più all’interno della politica di vendita degli spazi delle emittenti tv. Ce ne sono di due tipi: la vendita dello spazio a un tot. di € al minuto, e le vendite appunto a royalties. È facilmente comprensibile quindi lo sforzo non indifferente che farà l’emittente per “riempire” il più possibile il proprio palinsesto con delle entrate sicure, realizzate soltanto con la cessione dello spazio effettivo e difficilmente troveranno spazio delle royalties. Teniamo presente comunque che le televisioni hanno fisiologicamente delle disponibilità da riempire e questo è sicuramente il metodo più economico e più economicamente soddisfacente da intraprendere. Inoltre sappiate che esse vadano a riempire il palinsesto in presenza accordi di royalties di importo molto elevato, in modo tale che anche con pochissimi nominativi si possa essere in grado di remunerare lo spazio orario. Fatemi però rivolgere ora ai compratori televisivi: spero di avervi fatto chiarezza sulla situazione, è per questo che spesso vediamo la medesima televendita con numeri telefonici diversi e fornire loro un consiglio: come sappiamo all’inizio e alla fine del filmato ci sono tutti i riferimenti dell’azienda che effettivamente fornisce il bene. Se siamo davvero interessati dedichiamo cinque minuti in più per rintracciare i produttori e mettiamoci in contatto telefonico in modo diretto. Magari anche chiedendo uno sconto ulteriore visto che non debbono pagare nessuna royalties…